Letteratura e critica - Libri d'arte
Il lavoro dell'artista è il continuo scavo nel mistero Francis Bacon

Corrado Bagnoli La luce che ci abita intorno

Condividi:
Share

La luce che ci abita intorno è una edizione d’arte  che si compone di quattro testi inediti di Corrado Bagnoli, una xilografia originale di Luciano Ragozzino e una nota critica di Elisabetta Motta. È stata composta con caratteri Garamond e stampata a mano su carta Magnani 310 gr. con i torchi dell’Ex gelateria di via Guinizzelli 14 per i tipi de Il ragazzo innocuo, in 44 esemplari numerati, a Milano, nel dicembre 2019.

Copertina libro d'arte di Corrado Bagnoli
Copertina libro d’arte di Corrado Bagnoli

Nota critica di Elisabetta Motta

Vento, luce, acqua, notte, cielo, aria, colline, case, luna, terra, pianta … sono alcune delle parole chiave legate al paesaggio, elemento attraverso il quale Corrado Bagnoli mette in atto un processo conoscitivo di disvelamento del reale. Egli sa che le cose non sono mai solo ciò che appaiono e il mondo nel suo disegnarsi è anche altro: «un silenzio che canta, / un bene che ride, un’acqua fiera / di andare, una pianta che aspetta, / che vuole, che sa, come una mano, / tenere e far crescere l’aria e le cose.» Pertanto, per poter cogliere il moto ondoso e fluttuante del reale non può usare categorie spazio-temporali rigide e deve ricercare una  parola che non si limiti a registrarne la fuggevolezza;  deve, piuttosto, tessere dei fili, stabilire dei punti di contatto fra tutto «ciò che per l’universo si squaderna» e che invece è riconducibile ad una unità. Per questo muta le prospettive, avvicina gli elementi del paesaggio fino ad annullare le distanze («Adesso quasi il lago / e le case si baciano»), crea dei cortocircuiti fra la terra e il cielo («il cielo dal molo dà l’idea / di copiare le colline» e «dentro l’acqua, / le luci della strada disegnano / figure, altre costellazioni.») Ma è nell’ultimo testo della silloge che il poeta giunge alla visione, spettatore stupefatto dinanzi al grandioso spettacolo dell’eclisse lunare, che viene a coincidere con quell’attimo di rivelazione in cui le cose, proprio mentre volgono al termine, sembrano sul punto di tradire il loro segreto. Il tutto è riconducibile entro un’ottica religiosa in cui ogni cosa è illuminata da una luce buona che simboleggia una verità prima, assoluta, che sostiene e lenisce le nostre ferite e gli inganni del tempo.


Xilografia di Luciano Ragozzino contenuta nel libro d'arte
Xilografia di Luciano Ragozzino contenuta nel libro d’arte
Matrice xilografica per incisione di Luciano Ragozzino
Matrice xilografica per incisione di Luciano Ragozzino
Due testi inediti di Corrado Bagnoli
Due testi inediti di Corrado Bagnoli
Corrado Bagnoli, Elisabetta Motta, Luciano Ragozzino
Corrado Bagnoli, Elisabetta Motta, Luciano Ragozzino
Corrado Bagnoli mentre firma il libro d'arte
Corrado Bagnoli mentre firma il libro d’arte

Edizioni Il ragazzo innocuo ilragazzoinnocuo.it

Condividi:
Share
Posted in Curatele Libri d’Arte, In evidenza

Elisabetta Motta View posts by Elisabetta Motta

Sono scrittrice, autrice di articoli, recensioni, interviste e saggi critici sulla poesia contemporanea. Amo l’arte in ogni sua forma, in particolare mi affascina in poesia il binomio parola / segno. Ho avuto la fortuna di incontrare nel corso degli anni alcuni piccoli editori che realizzano libri d’arte e poter collaborare alle loro edizioni con i miei testi critici. Come operatrice culturale organizzo eventi per La Casa della Poesia di Monza (di cui sono Vicepresidente dal 2015) nello splendido scenario della Villa Reale e del parco. Insegno lettere da molti anni in un liceo artistico a dei ragazzi meravigliosi ai quali cerco di trasmettere la mia passione per la poesia e per la bellezza e la convinzione che il lavoro dell’artista è il continuo scavo nel mistero. E di certo continuerò, finché avrò voce e fiato per farlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scroll to top