Letteratura e critica - Libri d'arte
Il lavoro dell'artista è il continuo scavo nel mistero Francis Bacon

Concerto letterario Alda Merini | 23 Ottobre

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Al Teatro Binario di Monza, il 23 ottobre 2025, in occasione della Giornata dedicata alla Salute Mentale, abbiamo attraversato insieme le ombre e le luci di Alda Merini, poetessa che seppe trasformare un destino difficile in un canto d’amore, con un concerto letterario dal titolo Ombre e ciclamini.
L’incontro, introdotto dalla psichiatra Milena Provenzi, ha aperto uno sguardo profondo sul tema della follia in relazione alla psichiatria.
Da parte mia ho ripercorso la vita di Alda, nata a Milano nel 1931, ragazza prodigio scoperta giovanissima da Giacinto Spagnoletti e Manganelli a cui si era legata sentimentalmente, poi travolta dalle ferite dell’amore, della povertà e dalle lunghe stagioni di internamento psichiatrico.
Una donna che ha conosciuto l’abbandono e la marginalità, ma che non ha mai smesso di scrivere, anche nei momenti più oscuri, affidando alla poesia la propria sopravvivenza. La sua Milano dei Navigli, gli amori intensi (due matrimoni e altri legami profondi e talvolta impossibili), la maternità negata e ritrovata, gli amici e gli editori Alberto Casiraghy e Vanni Scheiwiller che non l’hanno mai abbandonata, la rinascita poetica degli anni Ottanta grazie anche a figure di spicco come Raboni e Maria Corti, il successo mediatico e la frequentazione dei salotti televisivi: tutto in lei è diventato voce che brucia e consola

 

Milena Provenzi, Elisabetta Motta, Antonetta Carrabs, Vincenzo Zitello
Milena Provenzi, Elisabetta Motta, Antonetta Carrabs, Vincenzo Zitello

Antonetta Carrabs ha dato voce ai suoi versi più intensi, tratti da La Terra Santa e L’altra verità. Il diario di una diversa, restituendo al pubblico l’eco dell’inferno manicomiale e insieme il vertiginoso slancio mistico della poetessa.
La lettura si è alternata alla musica: l’arpa con brani di Vincenzo Zitello, ha creato un paesaggio sonoro capace di dialogare con la sua parola, amplificandone emozioni, ferite e illuminazioni. Un omaggio corale a una donna che ha saputo attraversare il dolore e tornare ogni volta alla poesia, trasformando la follia in visione e la vita in canto.

Milena Provenzi, Elisabetta Motta, Antonetta Carrabs
Milena Provenzi, Elisabetta Motta, Antonetta Carrabs

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